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Scuola e università: quale futuro?

giovedì, 14 ottobre 2010

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Care democratiche, cari democratici,

ci avviamo alla conclusione della prima edizione della Scuola di Formazione Politica promossa dai Giovani Democratici della Provincia di Chieti. Consapevoli della necessità di impostare un lavoro diverso, maggiormente condiviso e più partecipato, vi chiedo di invitare amici ed iscritti perchè l’iniziativa possa avere maggiore risalto. Consegneremo, inoltre, gli attestati di partecipazione agli iscritti del corso.

Con stima e affetto

Francesco Piccirilli

Scuola di Politica Cortona (Ar)

lunedì, 11 ottobre 2010

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Un partito che ha l’ambizione di governare il Paese non può e non deve trascurare il tema della formazione delle nuove classi dirigenti. Ma prima ancora la formazione di cittadini consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri, sensibili e attenti al bene comune, capaci di valorizzare e rispettare la persona umana. La democrazia ha bisogno di cittadini attivi. Non sa che farsene di cittadini passivi, apatici e indifferenti, sosteneva Norberto Bobbio.

A Cortona, quest’anno, il tema della Scuola di Politica del Partito Democratico, è stato Democrazia e Lavoro. Si è parlato molto di lavoro e poco di democrazia. Una parola da studiare, analizzare a fondo e applicare di più nei processi di governance dei problemi che la contemporaneità ci sottopone.

Ma bene ha fatto il PD a mettere al centro della sua politica il tema del lavoro, fondamento della nostra Costituzione. Più lavoro per avere più crescita: è l’assunto che il segretario Bersani afferma ogni giorno in lungo e in largo nella nostra penisola. Certo, grande attenzione è stata riservata alle dinamiche della disuguaglianza, della povertà globale ed alle conseguenze della globalizzazione, in tutte le sue forme.

Durante il corso, oltre i contenuti che meritano una riflessione maggiore, circa 400 ragazzi provenienti da ogni angolo di Paese, si sono incontrati per la prima volta, si sono rivisti, hanno scambiato opinioni e confrontato esperienze, hanno fatto amicizia. La delegazione abruzzese, composta da 10 ragazzi, ha vissuto una grande e nuova realtà formativa. I giovani hanno bisogno di conoscere, di studiare molto e poi di confrontarsi. Sentono la necessità di costruire anche rapporti di amicizia, a volte trascurata e diluita nella durezza delle relazioni politiche. Dico questo alla luce della prima edizione di Cortona quando Giuliano Amato disse: viviamo un senso di solitudine, di smarrimento, come se non fosse più possibile risolvere i propri problemi insieme agli altri, collettivamente, e fa fatica ad affermarsi un Noi.

Condividere delle scelte, a qualsiasi livello, è diventato dapprima arduo, e poi quasi impossibile, perché è venuta meno una prospettiva comune in cui riconoscersi. La rinuncia ai valori, anche da parte di molti giovani “impegnati”, causa conseguenze devastanti per la politica e per i territori. Sostiene il Professore Carlo Mongardini: “Il bisogno di politica si esprime ora nella ricerca di valori e significati che possano rigenerare l’unificazione di senso e di valore. Non basta la protesta, occorre il progetto e le nuove generazioni sono troppo distratte per pensare ad un progetto o semplicemente per pensare al futuro”.

Una analisi lucida della situazione dei nostri tempi. A Cortona ho percepito qualcosa di positivo. Un fermento nuovo capace di generare entusiasmo. Ora dobbiamo compiere tutti un passo in avanti e pensare ad un nuovo patto di cittadinanza: formazione e lavoro ne rappresentano i pilastri. Una nuova cultura che tenga insieme il sapere e il saper fare. L’Abruzzo ha bisogno di questa “rivoluzione”. Ed i più giovani pensino a formarsi, a ragionare con la propria testa, a capire quali sono le priorità da affrontare. Tutto il resto, se viene, tanto di guadagnato. Il PD ha giovani dirigenti capaci di fare bene. E qualcosa inizia a vedersi.

Francesco Piccirilli

Responsabile Formazione PD Abruzzo

Tiziano Treu a Cupello (Ch): “Il futuro è la Green Economy”

sabato, 3 ottobre 2009

Ieri sera nella Sala Consiliare del Comune di Cupello (Ch) il Partito Democratico ha discusso con amministratori, sindacati, associazioni, imprenditori e cittadini delle misure urgenti per combattere la crisi economica devastante. All’iniziativa ha preso parte l’ex Ministro del Lavoro del Governo Prodi, il Sen. Tiziano Treu. Insieme a lui sono intervenuti il Capogruppo del PD alla Provincia, Camillo D’Amico, il Consigliere Provinciale Angelo Radica, il Sindaco di Cupello Angelo Pollutri ed il Segretario Regionale del PD, Silvio Paolucci.

“Stiamo attraversando la terza fase della crisi economica – ha dichiarato Treu – dopo quella finanziaria e quella industriale. Siamo nel bel mezzo della crisi occupazionale. Sono 35 anni che mi occupo del mondo del lavoro ed una cosa del genere non l’ho mai vista. Una crisi molto grave, devastante in alcune zone del Paese. Non basta più la Cassa Integrazione, si sta esaurendo ed i tempi per ottenerla in deroga a volte sono lunghi – continua l’ex ministro –  Le aziende non tengono più e chiudono. Occorre una Riforma universale degli ammortizzatori sociali, come abbiamo suggerito al governo già due anni fa. Deve essere un diritto non solo per le imprese, ma anche per i lavoratori interinali. Eppoi la prospettiva sulla quale tutti dobbiamo concentrare i maggiori sforzi è la crescita dei Green Jobs, i cosiddetti lavori verdi. Abbiamo degli esempi da imitare: la Danimarca, ad esempio, produce il 25 % di economia verde”.

Molto interessante l’intervento di Silvio Paolucci: ” La nostra regione – ha dichiarato il Segretario regionale del PD - deve scommettere di più sul capitale umano, sociale e naturale attraverso interventi verticali ed orizzontali. Bisogna investire di più sulle tre Università, sui talenti, sulla creatività e sulla ricerca”.