Formazione e Merito nella mente del Ministro Gelmini

La scuola, il Merito e i Bisogno, l’analisi sociologica dell’Internazionale giovanile. Non ero a conoscenza della proposta di legge che il Ministro della Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini, ha presentato lo scorso 5 febbraio. Tale proposta (”Delega al Governo per la promozione e l’attuazione del merito nella società, nell’economia e nella pubblica amministrazione e istituzione della Direzione di valutazione e monitoraggio del merito presso l’Autorità garante della concorrenza e del mercato”) viene oggi ripresa dall’economista Francesco Giavazzi sul Corriere della Sera. Una riflessione, quella di Giavazzi, che chiama in causa il legame tra la globalizzazione e l’istruzione. In sostanza ritiene che il futuro del nostro Paese dipende dal grado di istruzione dei giovani. La categoria del merito viene menzionata ampiamente. Purtroppo manca all’appello l’altra faccia della medaglia. Che fine ha fatto il bisogno? Quale risposta diamo a tutte quelle famiglie che fanno fatica a mandare i propri figli a studiare nelle università? Sono domande sensate che non trovano ancora delle risposte.

Sempre sul Corriere, leggo con attenzione il fondo di Francesco Alberoni e rimango stupito positivamente. La creatività dei giovani (la società a se stante, l’Internazionale giovanile) secondo il sociologo, non può essere più ignorata. Bisogna valorizzare il loro talento e fare in modo che esploda la loro energia. Per ottenere tutto questo è necessario progettare una nuova scuola e una nuova offerta formativa. “Oggi avremmo bisogno di college diurni – scrive Alberoni – in cui i ragazzi entrano alle 8 del mattino ed escono alle 7 di sera. Una scuola dove oltre allo studio tradizionale fanno ginnastica, sport, teatro, cinema, musica, e dove imparano anche attività artigianali di cui la società ha un assoluto bisogno come, per esempio, l’elettricista, l’idraulico, il falegname, il cuoco, il giardiniere, per cui escono avendo già un mestiere”.

Una proposta che Mariastella Gelmini dovrà prendere in seria considerazione. Per il bene dell’Italia e delle nuove generazioni.

fp

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