Archivio di marzo 2007

martedì, 27 marzo 2007

Beniamino Andreatta.

L'economista era stato professore di Prodi e più volte ministro
Era entrato in coma nel dicembre 1999 durante un dibattito parlamentare

E' morto ieri Beniamino Andreatta
dopo oltre sette anni di coma

<B>E' morto Beniamino Andreatta<br>dopo oltre sette anni di coma</B>

Beniamino Andreatta con Giorgio Napolitano

BOLOGNA - Dopo oltre sette anni di coma è morto oggi a Bologna Beniamino Andreatta. Economista, più volte ministro, esponente di primissimo piano della Democrazia Cristiana, tra i fondatori prima del Partito Popolare e poi dell'Ulivo, era da tempo ricoverato nel reparto di rianimazione dell'Ospedale Sant'Orsola dopo che un malore lo aveva colpito il 15 dicembre 1999 nel suo banco della Camera dei deputati, durante le votazioni della Finanziaria.

Beniamino Andreatta era nato a Trento, l'11 agosto 1928. Dopo essersi laureato in giurisprudenza all'Università di Padova nel 1950, aveva studiato economia alla Cattolica di Milano e a Cambridge, ed era poi diventato docente universitario. Nel corso della sua attività accademica ha insegnato alla Cattolica di Milano e nelle università di Urbino, Trento e Bologna. Tra i suoi allievi, l'attuale premier Romano Prodi che fu anche suo assistente a partire dal 1963.

L'impegno politico di Andreatta risale agli anni Settanta, quando fu consigliere finanziario del governo presieduto da Aldo Moro. Nel 1976 fu eletto in Parlamento nelle liste della Democrazia cristiana. Da allora è stato sempre rieletto, prima alla Camera, poi al Senato, fino alle politiche del 1994.

Ha ricoperto numerosi incarichi ministeriali di rilievo: fu ministro del Bilancio nel governo di Francesco Cossiga (1979-1980) e ministro del Tesoro dal 1980 al 1982 con Arnaldo Forlani e Giovanni Spadolini. Nel governo Spadolini fu protagonista di quella che passò alla storia come la 'lite delle comari': uno scontro con il ministro socialista delle Finanze Formica che fece cadere il governo.

Richiamato ancora al Bilancio nel primo governo di Giuliano Amato, è stato ministro degli Esteri nel governo di Carlo Azeglio Ciampi dal 1993 al 1994. Il suo ultimo incarico ministeriale è stato alla Difesa, nel primo governo presieduto da Romano Prodi, nel 1996.
Andreatta è stato anche europarlamentare e vice presidente del Partito Popolare Europeo dal 1984 al 1987.

Il 15 dicembre 1999, nel corso di una seduta parlamentare sulla Finanziaria, ebbe un grave malore e finì in coma profondo come conseguenza di un'ischemia cerebrale. Da allora è vissuto in stato vegetativo, tenuto in vita dalle apparecchiature mediche.

martedì, 20 marzo 2007

TUTTI AVANTI CON LA MOZIONE FASSINO 

 

LANCIANO – I Democratici di Sinistra spingono per la mozione Fassino, quella che sta riscuotendo maggiore successo tra gli iscritti in tutto il Paese, anche se negli ultimi appuntamenti congressuali c’è una netta ripresa delle altre due: mozione Mussi e mozione Salvi.

Al congresso di sabato pomeriggio, tenutosi presso l’Hotel Anxanum, hanno partecipato 113 iscritti, su un totale di 140. Di questi 75 hanno votato a favore della linea del segretario nazionale, “sponsorizzata” dal segretario-consigliere comunale Franco Ferrante e dall’assessore provinciale Giovanni Di Fonzo. La mozione del ministro dell’Università Fabio Mussi ha ottenuto 32 voti a favore, scelta da Marco Di Rocco e Antonio Canzano. Solo sei voti per la mozione di Gavino Angius. Sono 27 i componenti del direttivo di sezione, eletto in base alle mozioni. Inoltre sono stati nominati i delegati che parteciperanno al congresso provinciale il 31 marzo prossimo. Si tratta di Franco Ferrante, Valentino Di Campli, Enzo Giammarino, Patrizia Di Rocco, Raffaele Cavallo, Teresa Geniola, Anna Ursini, Enrico Paone, Ada Sininberghi.

Un momento di confronto sui temi della politica nazionale ed internazionale, quei temi che purtroppo non interessano la dimensione locale, ma incidono profondamente su di essa. Sono argomenti di politica “alta”, quella che nelle sezioni dovrebbe tornare ad alimentare il dibattito e la dialettica interna, oramai confinati nei rituali dei convegni e delle giornate di studio.

Dopo le ultime elezioni amministrative che ha visto sconfitta la coalizione di centrosinistra, i Ds locali tentano di riorganizzarsi per rilanciare una opposizione costruttiva alla giunta Paolini, insieme alle altre forze politiche. Ma per ottenere dei risultati è necessario puntare su una nuova classe dirigente, ricca di idee e stimoli crescenti, in grado di apportare al sistema una maggiore serenità ma anche degli elementi di innovazione. Il centrosinistra di Lanciano ha bisogno di migliorare anche la comunicazione. Saper comunicare i programmi e le strategie significa creare un rapporto sinergico tra dirigenti e cittadini, senza trascurare gli iscritti. Una società come quella frentana, in continuo mutamento, dinamica, che si aggiorna e si frammenta perdendosi nelle tante rappresentanze sovrapposte, oggi ha bisogno di riferimenti certi, ma non assoluti, attraverso i quali promuovere una concertazione civile sulla base di valori nuovi.

La mozione Fassino punta sul coinvolgimento e l’interazione di quanti oggi vogliono avvicinarsi da protagonisti consapevoli alla vita politica e a sostegno del rinnovamento del progetto politico stesso. Proprio nella capacità con cui si riuscirà a coinvolgere la base del partito, nella misura in cui il Partito democratico saprà farsi dal basso, stanno la riuscita e il successo del nuovo soggetto politico. Tutto ciò difficilmente riuscirà a realizzarsi se, a Lanciano, i Democratici di sinistra, insieme agli altri partiti della coalizione, non inizieranno davvero ad incentivare una forte presenza dei giovani e delle donne negli organismi. Da sabato qualcosina è cambiato, ma di strada da fare ce n’è davvero tanta.

 

Francesco Piccirilli

ABRUZZO OGGI martedì 20 marzo 2007 

lunedì, 19 marzo 2007

Poche volte ho scritto di me su questo blog ed eviterò di farlo anche ora, nonostante stia vivendo delle sensazioni bellissime. Un momento della vita in cui il lavoro e lo studio mi rendono consapevole che la semplicità nel corso dell'esistenza gioca un ruolo importante nelle persone. Non mi sento mai solo e questo mi carica ancora di più. Allo stesso tempo pagherei tanto per vivere degli attimi in sana tranquillità, magari con una bella persona accanto…e spero che questa arrivi presto.

F.P.

lunedì, 12 marzo 2007

Ieri pomeriggio (Domenica 11 marzo 2007) si è tenuta presso il Teatro Comunale di Via Roma a Fossacesiala presentazione del libro “Il carabiniere Giuseppe Simeone Campitelli” scritto dalcollaboratore de “il Centro” Matteo Del Nobile. L'iniziativa è stata organizzatadall'amministrazione comunale di Fossacesia in collaborazione con l'AssociazioneNazionale Carabinieri Sezioni di Lanciano e Fossacesia e l'Associazione Culturale“Lo Scrigno”. Hanno preso parte agli interventi, oltre l'autore del libro sull'eroecastellino, il sindaco Enrico Di Giuseppantonio; l'assessore alla Cultura, PaoloSisti; il comandante dei carabinieri della Regione Abruzzo, Generale GiovanniAntolini; la presidente dell'Associazione Culturale “Lo Scrigno”, Lucia LaVerghetta; il presidente dell'A.N.C. Di Lanciano “Giuseppe S. Campitelli”, S.Ten.Giuseppe Marrone; il presidente dell'A.N.C. di Fossacesia “S.Annecchini”, UmbertoPetrosemolo. Un momento importante di riflessione sulla storia di due eroi carabinieri che hannoperso la vita l'uno, Giuseppe Simeone Campitelli, durante la Prima Guerra Mondiale aDoblar sul Fiume Isonzo e l'altro, Settimio Annecchini di Fossacesia, nei pressi diValle Castellana durante il secondo conflitto mondiale. Nella sala stracolma eranoinoltre presenti le figlie del valoroso Annecchini, Ida e Antonia, alle quali il S.Ten. Giuseppe Marrone ha donato un riconoscimento dell'Arma. A margine dell'incontro il sindaco Enrico Di Giuseppantonio ha annunciato laprossima organizzazione di un convegno a livello regionale su uno dei temi piùscottanti e quasi mai trattati, quello della legalità.

Francesco Piccirilli
Le foto della giornata sono dell'amico Angelo Marrocco    

lunedì, 12 marzo 2007

lunedì, 12 marzo 2007

lunedì, 12 marzo 2007

lunedì, 12 marzo 2007

lunedì, 12 marzo 2007

sabato, 10 marzo 2007

DOMENICA 11 MARZO ORE 18,30

Teatro Comunale – Via Roma

CITTA' DI FOSSACESIA

Medaglia d'argento al merito Civile

PRESENTAZIONE DEL VOLUME

Il Carabiniere Giuseppe Simeone Campitelli

di

Matteo Del Nobile

Interventi

Saluto del Sindaco

Enrico Di Giuseppantonio

Saluto del presidente dell'A.N.C. di Lanciano

S.Ten. Giuseppe Marrone

Intervento dell'autore

Intervento del Generale di Brigata

Giovanni Antolini

Comandante della Regione Carabinieri Abruzzo

Intervento

del vice-presidente dell'A.C. Lo Scrigno

Lucia La Verghetta

Conclusioni

Assessore alla Cultura

Paolo Sisti

 

Modera

Francesco Piccirilli

Giornalista