Archivio di gennaio 2007

mercoledì, 10 gennaio 2007
LANCIANO – E' iniziata da lunedì 8 gennaio in sordina la corsa ai saldi invernaliper i negozi cittadini e i richiami alla prudenza per gli acquirenti non si fannoattendere. Ma, ogni mondo è paese. Ma ogni paese pretende di avere le proprie leggi.Il commerciante di Pescara vuole le sue regole, quello di Lanciano esige le proprie. Ma le regole dovrebbero essere valide erga omnes, cioè verso tutti, anche quelleche stabiliscono i saldi. I ribassi, comunque, rappresentano un'occasione importanteper il commercio. Più del 30 per cento dei ricavi sono dovuti alle svendite estive einvernali. A Lanciano, ma lo stesso dicasi per le altre città abruzzesi, gliacquirenti sono ancora pochini, a detta dei venditori. A Milano, il primo giorno deisaldi, colonie di cittadini russi attendevano ansiosi l'apertura dei negozi perscegliere i prodotti migliori a prezzi scontati. Complice anche il climaparticolarmente caldo ed insolito che fa da padrone in questi giorni di gennaio, lecose da noi vanno in maniera diversa. Non si avverte affatto, ad ora, l'esigenza dicomprare maglioni e cappotti. L'Unione Consumatori di Lanciano  diffonde un decalogoche ogni consumatore dovrebbe leggere per scongiurare cattive sorprese. Ad esempio,la vendita deve riguardare prodotti stagionali o articoli di moda suscettibili dinotevoli deprezzamento se non vengono venduti entro un breve lasso di tempo dallafine della stagione. Alias non comprate merce rimasta invenduta negli scaffali. Inoltre per ogni prodotto venduto a saldo è obbligatorio indicare il prezzooriginario, la percentuale dello sconto e il prezzo finale. Per l'abbigliamento ènecessario controllare sempre che l'etichetta contenga la composizione del capo e leistruzioni per il lavaggio. Ovviamente è da preferire il prodotto made in Italy,dove, in linea di massima, tranne casi ancora non scoperti, le leggi sulla tuteladell'ambiente e la sicurezza sul lavoro, sul divieto di lavoro minorile, per fortunasono fatte valere. Il consumatore stia attento agli sconti superiori al 50%, spessosi tratta di merce dell'anno precedente. Esso ha il diritto di provare il caposcontato, ma la possibilità di effettuare il cambio del capo in seguito all'acquistoè a discrezione del negoziante, salvo che il prodotto non sia difettoso. In questocaso il negoziante non è tenuto a sostituirlo né durante i saldi né durante levendite ordinarie né tanto meno è tenuto a riprendersi il prodotto e restituire isoldi. Secondo il Codice del consumo, nel caso in cui il prodotto sia difettoso, ilconsumatore ha diritto alla riparazione o sostituzione del prodotto ovvero ad unariduzione adeguata del prezzo o alla risoluzione del contratto, a condizione chedenunci il difetto entro due mesi dalla data in cui l'ha scoperto. Infine, secondol'Unione Consumatori di Lanciano, eventuali violazioni delle norme che regolano lamateria delle vendite di fine stagione vanno segnalate unicamente alla PoliziaMunicipale. 

Francesco Piccirilli
da Abruzzo Oggi di mercoledì 10  gennaio 2007 

lunedì, 8 gennaio 2007
LANCIANO -  La nuova legge finanziaria prevede il raggiungimento del 40% di raccoltadifferenziata nell'anno in corso. Un traguardo ambizioso per la nostra Regione,considerato il fatto che ad oggi, secondo le stime dell'Assessore all'AmbienteFranco Caramanico, ci troviamo appena al 15%. Il Comune di Lanciano, invece, hachiuso il 2006 con una percentuale di raccolta differenziata pari al 20%, datoquesto fornito dal sindaco Filippo Paolini nel corso della conferenza stampa di fineanno. Siamo comunque ancora lontani da quei parametri di legge fissati per usufruiredi sconti. Gli Enti che effettuano una raccolta differenziata superiore al 50%infatti, possono usufruire di una riduzione fino al 70% dell'ecotassa. In assenza diun Piano Regionale dei rifiuti e di un Piano energetico il comune frentano puòritenersi soddisfatto perchè, secondo gli esperti di settore, i dati raggiuntifinora sono importanti, anche se c'è da fare molto ancora per abituare i cittadini aseparare i rifiuti e a metterli negli appositi contenitori. Un'opera disensibilizzazione costante e di prevenzione. Da qualche giorno in città sono apparsinuovi cassonetti  per il conferimento della plastica, che si affiancano a quelliesistenti per la raccolta del vetro, della carta e delle lattine, oltre a quelli peri medicinali scaduti davanti alle farmacie.I dati a disposizione dal 2000 al 2005 indicano un incremento significativo dellaraccolta differenziata sull'intero territorio di Lanciano. Il totale di immondiziariciclata procapite in questi cinque anni è passato da 19 a 52 chili per abitante.Nel 2000, delle circa 14 mila tonnellate di immondizia prodotta nella zona, meno del5% era la percentuale di riciclaggio. La media regionale riferita alla raccolta differenziata nell'anno 2005, che siattesta al 15,4%, pari a 109.238 tonnellate, è superiore a quella del Mezzogiorno,ferma all'8,1%. Mentre il dato nazionale si attesta al 22,7%. Le misure messe incampo dall'assessorato regionale all'Ambiente vanno nella direzione di mettere glienti locali nelle condizioni di operare con efficacia la raccolta differenziata. Siva dal Piano triennale sull'ambiente che prevede dei 36 milioni di euro disponibili25 per la realizzazione di infrastrutture, alla delibera sulla differenziazionedell'ecotassa.La Regione, su presentazione di uno studio di fattibilità da parte del ConsorzioRifiuti di Lanciano, ha approvato un contributo di un milione di euro inserito nelpiano suddetto, finalizzato all'adeguamento ed all'ampliamento della piattaformaconsortile. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, secondo i dati fornitidal dirigente regionale del servizio rifiuti, Franco Gerardini, dal 2002 si èregistrato in Abruzzo un incremento del 4,4%. Ma sono pochi i comuni (31) che nel2005 hanno raggiunto la quota del 35% di raccolta differenziata prevista dal decretoRonchi del 2003. Lanciano, per ora, si attesta in una posizione intermedia e continua la suaperformance positiva, ma occorre fare di più operando maggiormente nelle scuoledella città. Il Consorzio Comprensoriale Smaltimento Rifiuti di Cerratina, tra leiniziative in corso, ha previsto un'azione di miglioramento  della raccoltadifferenziata nei comuni consortili convenzionati attraverso la creazione di alcunestazioni ecologiche per la raccolta di materiali ingombranti e una maggioresensibilizzazione ad una più accurata selezione delle varie tipologie di rifiutisecchi che vengono conferiti nella piattaforma consortile.

Francesco Piccirilli        
da Abruzzo Oggi di domenica 7 gennaio 2007  

sabato, 6 gennaio 2007

Mi diverto sempre quando leggo e provo a fare degli accostamenti tra un prima e un dopo, tra un personaggio ed un altro, tra una frase ed una riflessione. Sotto il bellissimo ritratto di Caravaggio, L'incredulità di San Tommaso, una riproduzione commerciale, c'è una splendida ammonizione di Sant'Agostino sulla via per la verità e campeggia così: 

"Non ti è detto: sforzati di cercare la via per giungere alla verità e alla vita; non ti è stato detto questo. Pigro, alzati! La via stessa è venuta a te e ti ha scosso dal sonno; e se è riuscita a scuoterti, alzati e cammina!" (Sant'Agostino).

Gli stimoli che ricevo da queste letture sono infiniti ed infiniti gli sforzi per trovare interpretazioni sulla vita, sul ruolo che la verità gioca nella quotidianità, un mio cruccio. Cioè se Cristo è effettivamente presente nella vita di tutti gli uomini. Mi chiedo se, ad esempio, quando hanno eseguito la condanna di Saddam, coloro che erano presenti si ponessero il dubbio della verità, quella di commettere un omicidio, aldilà delle atrocità perpetrate e non negate dal dittatore.

Poi, sempre sul tema della vita, ho trovato una bella sintesi di Don Luigi Giussani che recita così: " La vita come dramma, come lotta per il bene, è introdotta nel mondo solo da Cristo. Non c'è nessuna separazione tra la materialità dell'esistenza e Cristo che è con noi, che ci abbraccia. Siamo ben consapevoli della nostra fragilità umana, che ci accomuna a tutti gli uomini, ma anche della certezza in Cristo, che ci differenzia da tutti gli uomini, e quindi della letizia e dell'ottimismo che spiegano l'inesauribile ripetersi dei nostri tentativi: sempre in lotta" (Luigi Giussani).

Qui le domande si frappongono tra di loro ed un senso di inquietudine mi assale, ma è la verità a prevalere, vero? Certo l'uomo ha bisogno di verità ma deve anche cercarla. Ci sono posti nel mondo dove questa fa fatica ad affacciarsi nella vita di uomini privi di scrupoli. Saddam era uno di questi, ma come dice Giussani, la vita è introdotta nel mondo solo da Cristo. Mi sembra inopportuno aggiungere altro.

 

Francesco Piccirilli

mercoledì, 3 gennaio 2007

Inviterei i giovani lancianesi, quelli che per un motivo o per un altro capitano su questo blog, a farsi avanti e a portare le proprie idee per pensare una città diversa, aperta e solidale. Una città proiettata la futuro e scevra dai campanilismi da quattro soldi che purtroppo la rendono incomprensibile agli osservatori esterni. Ebbene sì, voglio lanciare un Concorso delle Idee aperto a tutti/e. Vi aspetto!  A presto!!!

F.P.

lunedì, 1 gennaio 2007

E' un inizio di 2007 particolare il mio, contrassegnato dalla "normalità" della semplice e tanto cara quotidianità. Certo, non sono mancate le abbuffate, non sono mancati i botti di Capodanno, non sono mancati gli auguri (tanti baci anche a chi non conosci), non sono mancate le buone bottiglie di vino. Ma, in me, è mancata l'agitazione o la frenesia che fino a qualche anno fa rendevano le festività ricche di momenti esaltanti. Segno tangibile di un modo diverso di vedere le cose, di una maturità che avanza inesorabile e che mi rende consapevole che la vita è fatta di attimi esaltanti e di momenti di riflessione sul senso e sull'essenza dell'identità cristiana. Le feste che sembrano tutto tranne che euforia allo stato puro. Una normalità "eccezionale" che non mi spaventa. Io non l'ho cercata…ma la vita è troppo importante ed ha un valore inestimabile per essere violentata dalla brutalità del genere umano. Una quotidianità che mi rende ogni giorno felice. Anche Natale è stato un giorno bello, come oggi del resto… ai giovani che mi conoscono e a quelli che per sbaglio si ritrovano a leggere questi stupidi pensieri rivolgo un affettuoso saluto e un auspicio. Che il 2007 possa essere l'anno della semplicità e del rispetto reciproco, l'anno della vita, l'anno delle scoperte scientifiche contro le malattie, l'anno di una pace invocata da molti e cercata da pochi.

Francesco Piccirilli