
Si è svolto ieri Lunedì 11 dicembre 2006 presso la Sala Consiliare della Provincia di Chieti un appassionato incontro–dibattito tra due generazioni, rappresentate dal padre nobile della nostra Regione On.le Remo Gaspari e dal giovane Consigliere Regionale della Margherita Camillo D’Alessandro. L’incontro è stato organizzato dall’Associazione Culturale Tempi Nuovi, presieduta da Francesco Piccirilli di Lanciano.
Due generazioni certamente diverse per età e per problemi affrontati e da affrontare, ma accomunati dalla consapevolezza che una classe dirigente si misura dalla capacità di essere all’altezza dei momenti, per quanto differenti, che si vivono.
Il numeroso pubblico presente, completamente assorto dal dibattito ha più volte espresso la propria condivisione sui ragionamenti che venivano sviluppati e ripresi ora dall’On.le Gaspari e ora da D’Alessandro. Erano presenti inoltre numerose autorità: Sindaci, Imprenditori e tanti Cittadini, tra tutti in prima fila il Presidente della Provincia di Chieti Tommaso Coletti, il Sindaco di Chieti Francesco Ricci, il Sindaco di Pescara Luciano D’Alfonso, il Prefetto Aldo Vaccaro, il Vice Presidente del Consiglio Regionale Daniela Stati, l’On.le Anna Nenna D’Antonio, il Senatore De Cinque e numerosi altri intervenuti.
Importante e singolare la presenza di molti giovani che erano venuti da un lato a conoscere direttamente l’On.le Gaspari e dall’altro a comprendere come lavorano le nuove generazioni.
Senso dello Stato, formazione, ruolo dei partiti e capacità di stabilire le priorità sono stati i temi dibattuti e proprio all’interno di essi è possibile rintracciare un filo comune che collega il giovane D’Alessandro al “Vecchio” Zio Remo che ha concluso così il suo intervento:“ Esorto i giovani all’impegno e alla fantasia”. L’impegno nella politica e la fantasia di trovare sempre nuove soluzioni ha spiegato il Ministro Gaspari affidando ai giovani volenterosi la premura e la passione di portare avanti l’Abruzzo come, ha precisato Gaspari, cerca di fare il giovane D’Alessandro.
Non sarà certo il passaggio del testimone, ma di sicuro Gaspari ha voluto indicare in D’Alessandro un giovane su cui puntare.