Archivio di ottobre 2006

lunedì, 23 ottobre 2006

AC.CO.R.D.O
Accrescere le competenze per ridurre le discriminazioni tra gli occupati.

24 ottobre 2006 – palazzo D’Avalos – VASTO
Ore 10

Il lavoratore over 45, strategie per la permanenza nell’occupazione

Chieti, 21 ottobre – Promuovere condizioni che favoriscano il mantenimento dell’occupazione dei soggetti che sono a rischio di marginalizzazione e disparità nel mondo del lavoro. E’ questa la proposta del progetto “AC.CO.R.D.O.” – ACrescere le COmpetenze per Ridurre le Discriminazioni tra gli Occupati, un’iniziativa interna ad Equal. In particolare l’azione II del progetto ha individuato un profilo del lavoratore “senior” (over 45) all’interno del contesto di riferimento e nei settori specifici di turismo e artigianato evidenziando i punti di forza e di debolezza per poter meglio mettere a fuoco specifiche di sviluppo della sperimentazione sul sistema delle competenze, ovvero elabrando strategie (formazione, certificazione delle competenze, etc.) per migliorare la posizione di questi soggetti nella scala azendale. Questa fascia di lavoratori, infatti, a partire già dalla soglia dei 45 anni, risulta particolarmente esposta a rischio di discriminazione sul mercato del lavoro, a favore di risorse più giovani e meno costose per le imprese. Tale fascia è tra quelle più a rischio di espulsione, oltre ad essere più in sofferenza rispetto ad un eventuale status di disoccupazione e soprattutto in presenza di bassa scolarizzazione.
Partendo da questi presupposti è stata condotta una indagine volta ad individuare le criticità relative del target per poter meglio agire con politiche mirate. L’analisi di fondo si è svolta in particolare attraverso una ricerca documentale e verbale con interviste e colloqui rivolti ad esponenti degli enti pubblici del territorio (Provincia di Chieti, Centri per l’Impiego, Camera di Commercio Chieti) e con la collabrazione dell’Istituto Nazionale di Statistica.
I risultati di questa indagine condotta nel territorio di riferimento – quello di Comuni del Patto Trigno-Sinello – saranno presentati in un convegno organizzato per il prossimo 24 ottobre nella sala convegni di Palzzo D’Avalos a Vasto a partire dalle ore 10.

lunedì, 23 ottobre 2006

Prot. n.031_22/10/2006_GDM_ABRUZZO
Alla c.a. Componenti Direzione Regionale GdM Abruzzo
Coordinatori e Responsabili provinciali GdM Abruzzo
Portavoci Circoli GdM Abruzzo
Giovani della Margherita Abruzzo

Oggetto:
convocazione Direzione Regionale GdM Abruzzo, venerdi 27 ottobre 2006
ore 19.00 prima convocazione, ore 20.00 seconda convocazione
presso sede Partito Regionale in via Tiburtina 75, Pescara.

È convocata la Direzione Regionale GdM Abruzzo, nelle modalità e tempi di cui all’oggetto, per discutere del seguente ordine del giorno:

1. APPROVAZIONE DELIBERA ASSEMBLEA COSTITUENTE GDM PROV.LE AQ DEL 7 OTTOBRE 2006

Breve: lettura dei componenti e approvazione

2. RESOCONTO ASSEMBLEA PROGRAMMATICA GDM PROVINCIALE DI CHIETI DEL 26 OTTOBRE 2006

breve: sintesi dei lavori da parte dei promotori, presenti e partecipanti

ASSEMBLEA PROGRAMMATICA – DEI GIOVANI DELLA MARGHERITA DELLA PROVINCIA DI CHIETI
”Il nostro futuro tra tradizione e innovazione: la sfida del Partito democratico”
ore19,00 Giovedì 26 ottobre 2006 – C.so Trento e Trieste – Sede DL – La Margherita 3° Piano – LANCIANO CH
info: Piccirilli – Marzoli – D’Amario – Di Nardo

3. PARTITO DEMOCRATICO:
discussioni e approfondimenti in merito alle iniziative:

a) conferenza stampa del 12 ottobre 2006 (segretario reg.le SG e GdM): riscontri in merito;
b) Assemblea promossa dalla SG Abruzzo – 27 ottobre 2006 ore 15.00 – presso sede DS regionale, Via Lungaterno Sud 76 – Pescara. “Il protagonismo di una generazione per la costruzione di un nuovo soggetto politico dell’Ulivo” – Attivo regionale della Sinistra Giovanile Abruzzo
c) La Margherita verso Il Partito Democratico: la storia, i percorsi, le appartenenze, le identità. Scenari attuali nelle posizioni assunte dai Cattolici democratici, i Popolari, gli Ulivisti. Il dopo Chianciano, Orvieto, i Teodem. La questione cattolica e l’Europa. Sintesi sullo scenario attuale. Ufficio Politico e Programmi

4. FINANZIARIA 2007: consegna dispense CFP ed audio del sen. Morando. Relazione tra i due percorsi: (PD e Finanziaria 2007 e lo slancio riformista).

Breve: introduzione del sottoscritto in merito, al fine di avviare un’ulteriore approfondimento alla prossima direzione regionale utile.

5. RILANCIO DELLA GDM ABRUZZO 2007: indirizzi in merito.
Circoli, iscritti e partecipazione. Relazione del sottoscritto

Varie ed eventuali.

Il Presidente GdM Abruzzo
f.to Massimiliano Perazzetti

sabato, 21 ottobre 2006

LANCIANO – Alla fine si è trovato l’accordo sul nome del nuovo presidente della Sasi spa, la Società abruzzese per il servizio idrico integrato. A Massimo Cirulli, eletto in quota An nel 2005 è stato nominato Gaetano Pedullà, capogruppo della Margherita in consiglio comunale. L’altra sera l’assemblea dei 76 sindaci soci della Sasi ha scelto il nuovo consiglio di amministrazione della società. Resta in sella per il centrodestra Massimo Cirulli (An) ed entra Vincenzo Palmerio (Udc) ex assessore regionale. Per il centrosinistra viene confermato Pio D’Ippolito (Margherita) e vengono eletti Camillo La Barba (Ds) e Giuseppe Masciulli (Sdi). L’accordo è stato trovato tra i sindaci dopo l’approvazione del consuntivo 2004 con un utile di 15.531 euro. Il bilancio del 2005 si chiude, invece, con un utile di 5.300 euro. Dura la presa di posizione del sindaco di Torino Di Sangro, Domenicantonio Pace, che si è chiamato fuori minacciando di portare in tribunale il bilancio. Il timore che molti sindaci hanno riguarda la possibilità di dover pagare in futuro 1milione 300mila euro, la quota degli ammortamenti 2003, alla Società titolare delle reti idriche, l’Isi. Molti rappresentanti Ds hanno chiesto, invece, la nomina di un direttore generale.
Accesa anche la discussione sul taglio dei compensi. L’intervento dell’assessore alla Tutela Ambiente, Eugenio Caporrella, ha indicato una decurtazione pari al 70 per cento dello stipendio del sindaco del comune più grande socio della Sasi. Comunque è stata approvata la proposta che prevede un taglio importante ai compensi del Cda e del presidente. Il costo annuale del Cda passa a 157mila euro dagli attuali 230mila. Il presidente percepirà un’indennità intorno ai 3.500 euro lordi mensili, 2.500 per il vicepresidente e 2.200 il consigliere.
Intanto nella prossima riunione utile il nuovo consiglio di amministrazione ratificherà la nomina alla presidenza della Sasi di Gaetano Pedullà.

Francesco Piccirilli

ABRUZZO OGGI 21 ottobre 2006

mercoledì, 18 ottobre 2006

LANCIANO – Per l’intera giornata di oggi staranno a braccia alzate i dipendenti della S.A.S.I.. Questa è la decisione assunta nel corso dell’incontro che la società ha tenuto l’altro ieri con le Organizzazioni sindacali Regionali di settore CGIL, CISL, UIL e la R.S.U. < La lunga discussione non ha portato alcun risultato concreto – si legge nel documento sottoscritto dai sindacati e dalle R.S.U. – in virtù della manifestata incapacità della società a dare risposte concrete alle reali problematiche sollevate dai lavoratori >. Nel documento si parla di scadenza dell’affidamento della gestione al 31 ottobre 2006; verifica dell’applicazione della Legge 626 ( in particolare sugli impianti di depurazione); Pianta organica e organizzazione del lavoro; Responsabilità nell’utilizzo degli automezzi aziendali; terziarizzazioni, appalti e consulenze esterne. Per quanto riguarda invece i livelli di inquadramento la S.A.S.I. ha presentato un piano di riconoscimento. < Ne abbiamo contati ben 24 – continua la nota – che aldilà del sospetto della data di proposta che cade a due giorni dallo sciopero ed a tre dalla fine del mandato del consiglio di amministrazione, conferma il metodo da sempre seguito da questa amministrazione e da noi contestato. Ancora una volta avremmo dovuto recepire tali passaggi di livello senza alcuna discussione di merito: “promozioni” concesse unilateralmente e senza criteri contrattuali, di cui lo stesso CdA ha fatto fatica ad assumerne la paternità scaricandone la responsabilità sul funzionario di turno. Abbiamo sdegnosamente rifiutato l’offerta >, conclude il documento.

Francesco Piccirilli

ABRUZZO OGGI 18 ottobre 2006

martedì, 17 ottobre 2006

Grande appuntamento politico in città:

" ASSEMBLEA PROGRAMMATICA DEI GIOVANI DELLA MARGHERITA DELLA PROVINCIA DI CHIETI "

Il nostro futuro tra tradizione e innovazione: la sfida del Partito democratico

ORE 19,00
Giovedì 26 ottobre 2006
C.so Trento e Trieste
Sede DL – La Margherita (Dott. Camillo D’Alessandro) 3° Piano
LANCIANO

Interverranno:

Massimiliano PERAZZETTI
(Presidente GdM Abruzzo)

Luigi PANACCIO
(Coordinatore GdM Provincia di Chieti)

Alessandro MARZOLI
(Vice Presidente GdM Abruzzo)

Francesco PICCIRILLI
(Componente Assemblea Federale GdM)

martedì, 17 ottobre 2006

LANCIANO – Ieri mattina presso la sala consiliare del Comune si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del rendiconto finanziario dell’esercizio 2005 appena approvato in Consiglio Comunale. Presenti all’incontro: il sindaco Filippo Paolini; il presidente del consiglio comunale Graziella Di Campli, l’assessore alle Finanze, Ermando Bozza; l’Assessore alla Tutela Ambiente Eugenio Caporrella; l’assessore alle Politiche Sociali Angelo Palmieri e l’assessore alla Pubblica Istruzione Attilio D’Amico. L’avanzo di amministrazione 2005 ammonta a 1milione e 26mila euro e consente l’autofinanziamento di investimenti. Il consiglio comunale, nella stessa seduta in cui ha approvato il rendiconto ha deliberato la prima variazione di bilancio dell’esercizio 2006 destinando quota di avanzo al finanziamento di opere pubbliche. La giunta nell’incontro con la stampa ha illustrato due iniziative: il Progetto nazionale che riguarda l’utilizzo di carburanti per autotrazioni a basso impatto ambientale e quello relativo al Servizio Civile. Il Comune di Lanciano, attraverso l’assessorato all’Ambiente, ha aderito all’Accordo di Programma relativo al finanziamento dell’Iniziativa Carburanti a Basso Impatto Ambientale (ICBI), sottoscritto a Parma lo scorso 19 ottobre 2005. L’accordo va incontro a tutti i residenti sul territorio comunale di Lanciano e consente la conversione del sistema di alimentazione della propria vettura attraverso un contribuito statale di 350 euro. L’obiettivo è quello di promuovere l’utilizzo di carburanti a basso impatto ambientale, GPL e gas metano.
Dal 2 ottobre scorso hanno preso servizio 27 volontari selezionati dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, di questi 17 sono operativi presso l’assessorato all’Ambiente, 7 volontari presso l’assessorato alle Politiche Sociali e 3 volontari presso l’assessorato alla Cultrura per svolgere rispettivamente i seguenti progetti: Ambiente è Vita, Passe – Partout, Turismo e Cultura.
Si punta ad un miglioramento della qualità ambientale del territorio comunale e al raggiungimento di una maggiore sensibilità e cura dell’ambiente urbano da parte dei cittadini. A tal proposito è pronto il Rapporto sullo Stato dell’Ambiente (RSA), un documento che definisce lo “stato di salute ambientale” di Lanciano e gli aspetti più critici che hanno bisogno di interventi correttivi.
I volontari del servizio civile saranno impiegati anche nell’ambito del sociale attraverso i seguenti servizi: segretariato sociale (centro d’ascolto), assistenza domiciliare, trasporto e telecompagnia.
Sul fonte del turismo e della cultura l’idea è quella di costruire un processo funzionale che garantisca un maggior raccordo tra i servizi presenti sul territorio. Si pensa ad un coordinamento tra le Associazioni, gli enti strumentali presenti sul territorio e i servizi erogati dagli uffici comunali. Potenziamento e miglioramento dell’offerta dei servizi turistico-culturali attraverso l’accoglienza e l’informazione, il monitoraggio e la promozione.
Lo sviluppo della nostra città, con servizi di qualità a costi bassi, dipenderà anche dal lavoro quotidiano di diversi ragazzi i quali, attraverso un volontariato retribuito, avranno la possibilità di crescere soprattutto dal punto di vista umano. Va detto comunque che per molti l’esperienza del servizio civile rappresenta il primo passo nel mondo del lavoro.

Francesco Piccirilli

ABRUZZO OGGI 15 ottobre 2006

sabato, 14 ottobre 2006

LANCIANO – “Il cinema è forse la più grande macchina per emozioni che l’uomo abbia saputo creare”. Questo non lo pensa solo Walter Veltroni, che alla Festa del cinema crede davvero, ma c’è anche chi, da lancianese, ha coltivato la passione per il linguaggio cinematografico e, proprio oggi pomeriggio, in una sezione collaterale della festa, vedrà la proiezione del proprio lavoro. Stiamo parlando del cortometraggio in digitale La casetta dei dolci di Marco Colacioppo, noto regista di Lanciano. Si tratta di una sezione collaterale della festa e la proiezione avverrà presso il Cinema della Forma, all’interno del programma riservato alle scuole, che vedranno il coinvolgimento di leonardo Di Caprio, promotore di un incontro con gli studenti.
La “Casetta dei dolci” arriva nelle sale dell’importante festival romano dopo aver superato una selezione a cui hanno partecipato molti film-makers provenienti non solo dall’Italia.
< Ho sempre avuto la passione per il cinema e per lo spettacolo sin da quando ero bambino – dichiara Marco Colacioppo – Con il passare del tempo ho prestato maggiore attenzione al linguaggio cinematografico. Un cortometraggio è il racconto di una storia in pochi minuti che il pubblico riesce ad apprezzare, a volte più di un film, proprio per i contenuti e per la passione che il regista riesce a trasmettere nella narrazione >. Collegato in particolare al mondo della fiaba e dell’immaginario, Marco Colacioppo ha realizzato questo lavoro partendo dalla favola originale Hansel e Gretel dei Fratelli Grimm .La “Casetta dei dolci” è stata già visionata, con grande entusiasmo e partecipazione, dagli alunni di due classi appartenenti alla scuola elementare di Olmo di Riccio del Terzo Circolo di Lanciano. < In quei giorni ho vissuto un’atmosfera di entusiasmo – continua il regista – ho trovato dei bambini fantastici che hanno seguito con curiosità la lavorazione del corto, accogliendo la rivisitazione della favola con toni da commedia ironica e surreale >. Marco Colacioppo è nato a Lanciano. Ha frequentato vari corsi sull’immagine del Prof. Nazareno Taddei presso il CiSCS. Ha partecipato al corso di sceneggiatura di Ugo Pirro presso la Cooperativa Cinema Democratico ed ha preso parte a stages di regia con Nanni Loy e Nikita Mikalkhov. E’ conoscitore del modello di struttura narrativa cinematografica americana attraverso dei corsi presso l’International Forum. Gli incontri di Leo Benvenuti all’ANAC sono stati molto importanti per la sua formazione umana e come persona di spettacolo.

Francesco Piccirilli

ABRUZZO OGGI 14 ottobre 2006

venerdì, 13 ottobre 2006

Sabato 19 ottobre 1991

Ieri è stata una giornata terribile. Dovevamo andare a Jahorina (la montagna più bella del mondo) per il week-end, ma quando sono tornata da scuola ho trovato la mamma in lacrime e papà in uniforme. Quando papà ha detto che era stato richiamato dall’unità di riserva della polizia, mi è venuto un nodo alla gola. Mi sono buttata tra le sue braccia e ho iniziato a piangere e a implorarlo di non andare, di restare a casa…

E’ davvero difficile continuare ma invito tutti i ragazzi e le ragazze che seguono questo blog a leggere il Diario di Zlata…

Buonanotte!

venerdì, 13 ottobre 2006

Ho tra le mani in questo preciso istante il Diario di Zlata e…avverto un brivido lungo la schiena. Mi ritornano in mente quei momenti trascorsi qualche anno fa nella lettura di un libro fantastico per la sua naturale drammaticità. Un capolavoro di scrittura. Un testo reale e di grande valore umano.
Zlata é una bambina musulmana di 11 anni di Sarajevo, la quale durante la guerra scoppiata in Bosnia, nel ’91 scrive un diario che diverrà il riflesso del suo dramma. Figlia unica, Zlata Filipovic è nata a Sarajevo il 3 dicembre 1980. I suoi genitori sono musulmani, ma nella famiglia scorre sangue croato e serbo. Ma Zlata si rifiuta di appartenere a una nazionalità precisa. Odia queste distinzioni che sono la causa della guerra.
Non ce la faccio a rileggere alcune pagine ma le circostanze me lo impongono…

venerdì, 13 ottobre 2006

LANCIANO –Crescono le attese sullo strumento urbanistico che traccia la via dello sviluppo in città. Il Piano Regolatore Generale, questa volta, viene preso in seria considerazione dai residenti e dai proprietari di tutti gli insediamenti produttivi della zona industriale Marcianese – Follani. Il comitato di quartiere propone all’amministrazione comunale una “riconversione urbanistica” dell’agglomerato < per insediamenti misti compatibili che possono soddisfare – secondo la nota diffusa dal Comitato – i legittimi interessi di ogni singola ditta o insediamento ora esistenti, anche attraverso specifiche norme transitorie >. La proposta è scaturita dai proprietari delle aziende che, da anni, operano nell’agglomerato industriale e autorizzati a realizzare i loro impianti sottoscrivendo un Atto di Convenzione con l’allora Ente competente, rappresentato dal Consorzio Industriale della Valle del Pescara a cui faceva parte anche il comune di Lanciano. La Convenzione, secondo il Comitato di quartiere, è decaduta perché sono decorsi i 25 anni di validità contemplati nella stessa, liberando i proprietari da ogni vincolo consortile. Nella nota, inviata al sindaco Filippo Paolini, all’assessore all’urbanistica e al presidente del Consorzio per lo sviluppo industriale del Sangro, si chiede di < sanare questa anomala situazione di vacatio legis provvedendo a regolarizzare una nuova destinazione urbanistica della ex zona industriale di Marcianese – Follani nella fase di valutazione e approvazione del nuovo P.R.G. della città di Lanciano, procedendo alla riconversione urbanistica di questa zona >. Il Comitato di quartiere sostiene che < i futuri rapporti sulla gestione delle infrastrutture passeranno in gestione all’amministrazione comunale e ad altri enti di ambito di competenza, come ad esempio per la Zona Artigianale e Commerciale in via per Treglio >.Sulla linea della riconversione si pongono, sempre secondo il comitato in questione, anche i residenti, favorevoli ad un riutilizzo anche residenziale di tutta l’area dove ora sono situati gli insediamenti produttivi. Si attende ora un incontro tra l’amministrazione comunale e le parti rappresentate dal comitato di quartiere promotore dell’iniziativa.

Francesco Piccirilli

ABRUZZO OGGI 13 ottobre 2006