Archivio di settembre 2006

sabato, 16 settembre 2006

"La capacità di governare non si acquista con la sincerità dei sentimenti religiosi, ma con la conoscenza tecnica di regole e meccanismi amministrativi ben precisi. L’azione deve essere necessariamente preceduta dalla formazione: la formazione è essa stessa azione e impegno politico."
Giuseppe Lazzati

GIOVANI DELLA MARGHERITA DELL’EMILIA ROMAGNA

GIOVANI IN FORMAZIONE
TRA LE QUERCE DI MONTE SOLE

WEEK END DI FORMAZIONE POLITICA – GDM EMILIA ROMAGNA

per adesioni: formazionegdm@libero.it

Programma
Venerdì 22 settembre
dalle 19.00 arrivi e accreditamento al Poggiolo Monte Sole, Marzabotto (BO)
20.00 cena
a seguire festa…

Sabato 23 settembre
9.30 saluti introduttivi
10.00 Politica: Partito Democratico, nuova frontiera per il futuro dei giovani
ne parliamo con:
on. Roberto Zaccaria (Deputato l’Ulivo)
Marco Monari (Coord. Regionale Dl La Margherita)
Prof. Gianni Mattioli (Università La Sapienza)
coordina:
Paolo Giuntella (Pres. emerito della Rosa Bianca, Quirinalista del Tg1)
11.30 gruppi di lavoro
13.00 dibattito
13.45 pranzo
15.00 Economia: "Liberare nuove energie sociali: i giovani e il Decreto Bersani.
Adempimenti e aspettative".
tavola rotonda di giovani rappresentanti di associazioni e categorie con:
sen. Roberto Pinza (Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze)
17.30 gruppi di lavoro
20.00 cena
21.30 Filmato e testimonianza su Giuseppe Dossetti
a seguire musica…

Domenica 24 settembre
(per chi lo desidera: 9.00 Messa presso la Piccola Famiglia dell’Annunziata)
10.30 Approfondimento storico "Il parco storico di Monte Sole"
on. Pierluigi Castagnetti (Vice Presidente della Camera)
Giovanni Bianchi (Coordinatore dei Circoli Dossetti)
Francesco Pirini (Testimone dell’eccidio di Monte Sole)
13.00 pranzo
15.30 Politiche Giovanili: "Le politiche per i giovani in Emilia Romagna"
ne parliamo con:
Marco Barbieri (Cons. Regionale Uniti nell’Ulivo – Dl La Margherita)
prof. Franco Mosconi (Docente di Economia- Univ. di Parma)
Edoardo Patriarca (Direzione Federale Dl la Margherita)
Cristian Carrara (Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani)
Stefania Gasparini (Segretaria Regionale della Sinistra Giovanile)
18.00 saluti e conclusioni
INSIEME PER IL PARTITO DEMOCRATICO

http://larete.ilcannocchiale.it

Costo (complessivo) di partecipazione: 25 euro
per iscrizioni inviare una mail a: formazionegdm@libero.it
specificando ora e data di arrivo e di partenza

giovedì, 14 settembre 2006

L’altra sera a Lanciano si è tenuto un incontro con l’Avv. Carmine Ciofani, assessore al Comune di Pescara e responsabile regionale per il nascituro partito democratico. Un confronto serio sulle prospettive reali e sulle possibilità di attuare un percorso lineare di avvicinamento responsabile al Partito democratico abruzzese. Una riunione che ha visto la presenza di giovani, iscritti, "esploratori" e portavoci di circolo del territorio frentano. Un primo passo verso un approdo serio per dare a Prodi la forza necessaria a governare un Paese difficile.

giovedì, 14 settembre 2006

LANCIANO –Si è parlato di fusione di due enti nell’ultima Assemblea dell’Ente d’Ambito, tenutasi presso il Palazzo degli Studi. La Infrastrutture del servizio idrico (ISI srl), proprietaria delle reti e del patrimonio, finirà con la Società abruzzese per il servizio idrico integrato (Sasi spa), la società partecipata dai 92 comuni che gestisce sorgenti, acquedotti e depuratori. Questa è la delibera di indirizzo votata alla presenza di Enrico Di Giuseppantonio, presidente dell’Ato, l’ente d’ambito sull’acqua che controlla l’operato delle due società. L’ipotesi di scioglimento era stata paventata già lo scorso 9 agosto, quando il sindaco di San Salvo, Gabriele Marchese, presentò la richiesta di una convocazione dell’assemblea dei soci, tra l’altro appoggiata da altri 22 sindaci del comprensorio. A questa soluzione non vuole arrivare il presidente dell’Isi, Patrizio D’Ercole, convinto che la gestione e l’operato della società non vanno ad incidere sul costo della tariffa che include già al quota degli ammortamenti. Il tribunale ha dato comunque ragione all’Isi, che reclamava l’inserimento degli ammortamenti negli ultimi 2 bilanci della Sasi, la quale non ha appellato la sentenza. Ora c’è l’impegno del gestore del servizio idrico, a portare all’approvazione della propria assemblea, i consuntivi del 2004 e 2005, alla fine redatti con l’inclusione di quelle somme. I costi degli ammortamenti e dei canoni dovuti alla Isi ammontano a circa 4milioni di euro. Il Presidente della Sasi, Massimo Cirulli, ha tranquillizzato i sindaci sostenendo che comunque i bilanci dei due anni contestati si chiudono in positivo, nonostante i costi siano aumentati. Non è stato trovato l’accordo per l’elezione del componente del Consiglio di amministrazione dell’Ato, in sostituzione di Filippo Pietrocola, ex sindaco di Vasto. Per quanto riguarda la fusione delle due società, si dovranno attendere le assemblee dei sindaci, che saranno riconvocate dopo che la Sasi avrà approvato i due bilanci oggetto della lunga querelle.

Francesco Piccirilli

ABRUZZO OGGI 14/09/2006

giovedì, 14 settembre 2006

FOSSACESIA – Una proposta significativa quella lanciata nei giorni scorsi a Rocca Di Mezzo (AQ) da Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia e componente dell’Ufficio di Presidenza dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani. Una vetrina itinerante dei prodotti tipici della provincia di Chieti lungo l’ex tracciato ferroviario della Costa dei Trabocchi, dismesso a novembre 2005 e in via di acquisizione da parte degli enti locali. L’idea è stata presentata alla tavola rotonda su “La rete delle città d’identità patrimonio del Paese” tenutasi nel piccolo centro dell’aquilano, nell’ambito della VI Conferenza nazionale dei piccoli Comuni. La presa di posizione del sindaco di Fossacesia di abbinare la ricchezze della enogastronomia tipica alle attrattive naturalistiche della Costa dei Trabocchi, ha destato l’attenzione della qualificata platea di sindaci e amministratori provenienti da tutta Italia. < Potremmo destinare parte degli edifici che ospitavano le stazioni di Fossacesia, Torino di Sangro, San Vito, San Salvo e Vasto, oltre ad eventuali strutture di basso impatto ambientale, tipo chioschi, e, perché no, anche gli stessi trabocchi per ospitare una vetrina permanente della enogastronomia locale, con possibilità di degustazione e vendita dei prodotti di qualità. – ha detto Enrico Di Giuseppantonio – Partendo dalla Torre del gusto di Francavilla al Mare e fino a San Salvo, l’itinerario goloso porterebbe i turisti a scoprire lungo la Costa dei Trabocchi, tappa dopo tappa, antichi sapori e prodotti autentici della nostra tradizione. Sarebbe inoltre un’occasione di nuovi posti di lavoro in un settore che ha grandi potenzialità >. L’iniziativa farebbe leva sulla zona costiera, ad alta concentrazione di strutture ricettive e di turisti, per rilanciare l’intero patrimonio provinciale e dare una irripetibile occasione di visibilità anche ai migliori produzioni agricole. < In questo contesto – ha detto Antonio Centi, Delegato ANCI Turismo – l’idea di Enrico Di Giuseppantonio per una vetrina dei prodotti tipici di qualità e delle identità della provincia di Chieti da localizzare sulle aree di risulta costiere si inquadra perfettamente nelle strategie di difesa delle tipicità e di promozione del sistema economico e sociale locale. E’ un’idea vincente che può contribuire ulteriormente a costruire una proposta turistica d’eccellenza >. All’evento era presente inoltre Ermete Realacci, Presidente della Commissione Ambiente alla Camera, al quale Enrico Di Giuseppantonio ha chiesto di sostenere il progetto di valorizzazione turistico ambientale della Costa dei Trabocchi come opportunità storica di sviluppo per questo territorio, che può vantare un giacimento di risorse immenso.

Francesco Piccirilli

ABRUZZO OGGI 14/09/2006

giovedì, 14 settembre 2006

TREGLIO – Paese “affrescato”. Questa la denominazione che compare sul portale del Comune, noto come la “capitale della pittura a fresco”. È stato il maestro Vico Calabrò, di origini vicentine, a volere nel 2000 la scuola di affresco rivolta ai giovani. Arte antica da riscoprire e valorizzare. I partecipanti di quest’anno, guidati dai maestri Twanny Darmanin (Malta) e Hille Karm (Estonia), sono arrivati da nazioni diverse come Lituania, Grecia, Slovacchia, Irlanda, Svezia, Romania e Portogallo. Sono stati ospitati dalle famiglie del posto. < Una grande partecipazione di visitatori provenienti da tutta Italia – dichiara soddisfatto il sindaco, Roberto Doris – Il comune punta tantissimo su questa scuola diretta dal maestro Calabrò e sull’espansione degli affreschi sulle facciate delle case. Nel triennio 2002-2005, grazie al Progetto INTERREG III-B, finanziato dalla Comunità Europea e dalla Regione Abruzzo, siamo riusciti a creare il laboratorio di pittura a fresco. Oggi abbiamo anche la disponibilità di alcuni assistenti del maestro Calabrò ad insegnare ai giovani questa bellissima arte – continua Doris – Quest’anno la manifestazione è stata sostenuta interamente dal Comune con le proprie disponibilità economiche. Rivolgiamo un appello alle istituzioni, alla Provincia, alla Regione e all’APTR, per sostenere l’iniziativa anche nel futuro e per poter fare in modo che si possano organizzare dei corsi per apprendisti di tutta Europa >. Il laboratorio, che trova ospitalità presso la Scuola Elementare, ha suscitato un grande interesse tra i rappresentanti del Comune, dell’ambiente scolastico e del paese intero. La pittura a fresco, che oramai non viene più insegnata all’Accademia delle Belle Arti, ha trovato accoglienza in un paese bellissimo che ogni anno ospita volentieri giovani artisti e ha dimostrato di credere nelle potenzialità di questa corrente pittorica.

Francesco Piccirilli

ABRUZZO OGGI 14/09/2006

sabato, 9 settembre 2006

LANCIANO – Grande appuntamento per domenica 10 settembre, quando a splendere saranno i colori più belli, quelli della pace. La V edizione della Pedalata per la Pace – Città di Lanciano, organizzata dall’Associazione Culturale Eventi solidali frentani in collaborazione con enti pubblici e privati, regalerà a tutti i partecipanti, una giornata diversa e ricca di emozioni. Il programma prevede alle ore 15,00 l’iscrizione in Piazza Plebiscito e alle ore 15,30 la partenza per il giro in città con diversi punti di ristoro lungo il percorso, tra il cuore della città, il quartiere Santa Rita e la Pinetina di Rocca San Giovanni. Dopo la foto ricordo si riparte per l’arrivo in Piazza Plebiscito dove è previsto il ristoro finale. < La manifestazione – dichiara Alessandro Sciarretta, presidente dell’Associazione – ideata per tutta la famiglia per vivere la città e dintorni in maniera diversa, è nata per volontà di alcuni giovani che operano già da tempo con entusiasmo e dedizione nella nostra realtà realizzando iniziative collaterali per raccolta di fondi benefici. Motivo quindi di divertimento, sport e soprattutto di aggregazione sociale, la pedalata, evento simbolico del nostro gruppo, è un’occasione per ritrovarsi tutti in bici e visitare il centro storico e le verdi aree del comprensorio limitrofo >, conclude Sciarretta. Un evento di grande importanza per la nostra città e rappresenta il nobile gesto della solidarietà. La quota di partecipazione è di 7 euro e comprende la maglietta con il logo della pedalata, il cappellino, il ristoro lungo il percorso, il buffet finale, l’assicurazione e l’assistenza tecnica e sanitaria.

Francesco Piccirilli

ABRUZZO OGGI 09/09/2006

sabato, 9 settembre 2006

LANCIANO – Un pomeriggio importante e da ricordare per giovani ragazzi uniti dalla passione per la musica antica. Si sono esibiti davanti a genitori, insegnanti e a tante persone curiose di assistere ad uno spettacolo inedito. Sono gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Castel Frentano, che hanno mostrato tutto il loro talento il 1 e 2 settembre scorso presso il giardino dell’ex biblioteca comunale di Lanciano, in via dei Frentani.
I ragazzi, sapientemente guidati dalla loro insegnante, la professoressa Piera Costantini, hanno offerto al pubblico presente un vasto repertorio di musica antica. Il gruppo di giovani musicisti, nato nel precedente anno scolastico in seguito ad un Progetto di potenziamento musicale, si chiama “Aulos”. < Questa degli “Aulos” non è la prima apparizione in pubblico – ha sottolineato la professoressa Costantini – i ragazzi hanno avuto modo di esibirsi non solo nel loro paese, ma anche presso altri Istituti Scolastici del comprensorio. E’ stato in uno dei loro concerti che il gruppo è stato invitato a partecipare alla rievocazione storica del Mastrogiurato di Lanciano proprio dal presidente stesso, Danilo Marfisi. Un percorso avvincente ed impegnativo – continua la professoressa – che ha permesso ai ragazzi di conoscere e apprezzare le ricercate potenzialità della musica antica >. Questi i nomi dei ragazzi che si sono esibiti: Belfiore Ida, Ceroli Angelo, Crognale Alessandra, Crognale Raffaele, D’Antonio Ambra, Di Biase Pamela. Di Battista Letizia, Di Battista Nicola, Di Toro Alessia, Di Toro Jessica, Di Sante Sabrina, Ferrante Nicola, Liberato Greta, Le Donne Valentina, Masciarelli Andrea, Meridionale Alessandra, Sheu Margherita.

Francesco Piccirilli

ABRUZZO OGGI 09/09/2006

venerdì, 8 settembre 2006

LANCIANO – Il mondo dell’arte si sposa con la solidarietà. Questa sera, alle ore 18.30, presso la sala Foyer del teatro Comunale Fenaroli, verrà inaugurata la mostra collettiva di pittura e scultura dal titolo “L’arte di donare”, organizzata dall’AIDO Gruppo Comunale “G.Ciampini” di Lanciano. La mostra, che proseguirà fino al 17 settembre, con ingresso gratuito, vedrà coinvolti gli artisti Vincenzo Amicone, Marco Cardone, Juan Carlos, Attilio Cianfrocca, Ginesio De Girolamo, Nicola Falcone e Danilo Maccarone. < Il mondo dell’arte è sempre stato vicino a quello della solidarietà e questa mostra ne è l’ennesima conferma – dichiara il Presidente dell’AIDO di Lanciano, Nicola Alessandrini – infatti ogni artista esporrà le proprie opere a titolo gratuito e parte del ricavato delle eventuali vendite verrà devoluto all’Associazione Italiana per la Donazione di Organi e tessuti e cellule di Lanciano >. La mostra verrà illustrata dai professori Mario micozzi e Angelo Catano. Saranno presenti artisti, organizzatori e autorità locali.

Francesco Piccirilli

ABRUZZO OGGI 08/09/2006

venerdì, 8 settembre 2006

FOSSACESIA – L’estate è finita e si torna a lavorare per chi ha potuto permettersi un periodo di riposo sulla splendida spiaggia del comune costiero Bandiera blu 2006. Abbiamo incontrato il giovane Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione, Paolo Sisti, e gli abbiamo chiesto di fare un bilancio dell’estate appena trascorsa e quali sono stati gli eventi clou nell’ambito delle manifestazioni estive. < Il bilancio che posso fare dell’estate fossacesiana è sicuramente positivo, sotto diversi aspetti – dichiara Paolo Sisti – In primo luogo è migliorata la qualità dei servizi offerti dal Comune ai residenti ed ai turisti, quindi è stato allestito un cartellone delle manifestazioni estive in grado di soddisfare diverse esigenze, e per finire ci ha dato una mano il bel tempo che ha accompagnato quasi tutte le manifestazioni. Quest’anno abbiamo ospitato eventi di indiscusso rilievo culturale come Archèo, la stagione teatrale estiva dell’ATAM che si è svolta nello splendido scenario dell’Abbazia di San Giovanni in Venere e che ha portato a Fossacesia compagnie teatrali di alto livello e attori di indiscussa bravura e fama come Lello Arena, Edoardo Siravo e Fiorenza Marchegiani. C’è stato il concerto in piazza di Michele Zarrillo organizzato dal Comitato Feste di San Donato, dalla Provincia di Chieti e dall’Amministrazione Comunale – continua l’assessore – Ma credo che tutte le manifestazioni abbiano riscosso consensi, dalle sagre che hanno valorizzato le tradizioni culinarie del territorio, ai concerti, al teatro per ragazzi, alle sfilate e ai concorsi di bellezza. Insomma una programmazione che ha soddisfatto tutti i gusti >. L’assessore Sisti non disdegna di rivelarci i progetti che ha in mente per la prossima estate: < Per dare un nuovo e diverso impulso al turismo, oltre a quello tipico e tradizionale della accoglienza qualificata, ritengo utile incentivare le manifestazioni di carattere culturale, attraverso eventi di alto profilo che, proprio per la loro qualità, costituiscono un forte motivo di attrazione, come è avvenuto ad esempio con le pièces teatrali di quest’anno – commenta Sisti – Sotto altro aspetto, vanno prese in considerazione le esigenze dei giovani attraverso adeguate manifestazioni musicali e sportive. In genere, tuttavia, la spinta propulsiva e decisiva al decollo del turismo dovrà derivare dall’adozione del nuovo piano spiaggia e dalla conseguente implementazione delle strutture balneari e ricettive >. Alla fine gli chiediamo se ha avuto modo di verificare in concreto un trend positivo del turismo a Fossacesia: < Sintomo concreto del raggiungimento di livelli qualitativamente apprezzabili del nostro turismo – conclude l’assessore Sisti – è riscontrabile anche nelle “visite” di alcuni personaggi famosi, quali Gerry Scotti e Carlo Conti, che hanno trascorso alcuni giorni di vacanza nella nostra cittadina manifestando un vero e proprio entusiasmo per quanto hanno trovato. Inoltre la reiterazione dell’assegnazione della Bandiera Blu ha incentivato il flusso di vacanzieri sulla nostra costa >.

Francesco Piccirilli

ABRUZZO OGGI 07/09/2006

venerdì, 8 settembre 2006

LANCIANO – Circa trentamila persone hanno assistito alla tradizionale rievocazione storica dell’investitura del Mastrogiurato, che quest’anno festeggia la venticinquesima edizione. Figura storica e di grande personalità che amministrava nel Medioevo le famose Fiere di Lanciano, note in tutto il mondo. <Faremo in modo che l’emporio dei Frentani, secondo il costume degli antenati, accolga benignamente e generosamente le genti di ogni paese>: è questa la dichiarazione con la quale il giudice Angelo Zaccagnini riceve simbolicamente il mandato a gestire le Fiere. Solenne il momento dell’investitura quando, Danilo Marfisi, Presidente dell’Associazione e perfetto animatore, in latino ha pronunciato al Mastrogiurato queste parole: < In nome di questa Università di Lanciano, ti affidiamo questa città da custodire e tutelare durante il periodo delle fiere. In questo periodo dovrai reggere la Città, vecchia e nuova, di Lanciano. E ora su ciò giura >. Successivamente, con la formula di rito il Mastrogiurato presta giuramento: < In nome del popolo di Lanciano, con i poteri a noi concessi dai decurioni, noi Mastrogiurato, davanti a Dio e tutti voi, giuriamo che amministreremo le fiere di Lanciano e garantiremo la libertà di commercio con ferma autorità, con giuste sentenze e ottimo discernimento >. Numerosi erano i poteri attribuiti al “Maestro delle Fiere”: vigilava sull’operato degli Ufficiali amministrativi preposti all’igiene della città, garantiva l’ordine pubblico, controllava il pagamento dei dazi e delle numerose gabelle. Inoltre esercitava poteri penali per i reati che venivano commessi nelle fiere, dove trovavano rifugio, tra l’altro, anche i tanti delinquenti dell’epoca. Insieme alla figura del Sindaco, il Mastrogiurato, si batteva per la città, rispettando l’articolo 13 del Regolamento delle Fiere (1540) che recita: < Il Mastrogiurato e tutti gli altri Ufficiali difendano e facciano rispettare i diritti tutti ed i privilegi accordati per la celebrazione di esse Fiere, a costo del proprio sangue e per onore della città >. Imparzialità ed autorevolezza erano le caratteristiche di questa figura “politica ed amministrativa”. Angelo Zaccagnini, nato a Lanciano e giudice al Tribunale Pescara, si è calato completamente nei panni del personaggio. La manifestazione e il lungo corteo, con i suoi 700 figuranti in costume d’epoca, è stata aperta dal locale “Gruppo Tamburi del Mastrogiurato” e dall’esibizione del gruppo dei Cavalieri dell’Ordine di San Giorgio di Visegràd, composto da arcieri e combattenti. Era presente anche il gruppo di danza ungherese “Primavera”. Grande dimostrazione di simpatia ed apprezzamento nei confronti del gruppo “Sbandieratori e musici di Lanciano”, che si sta facendo conoscere in Italia e nel resto del mondo. Per questa edizione erano presenti tanti ospiti che hanno arricchito il corteo: dame e cavalieri di Ventimiglia, i figuranti di Firenze, i guerrieri di Barletta, poi le città di Fasano, Narni, Taggia, il gruppo de “La Perdonanza celestiniana” dell’Aquila, “Il Camerlengo” di Chieti, i “Bandieresi” di Bucchianico e la città tedesca di Wittemberg, dove il monaco Martin Lutero affisse le sue famose 95 tesi. Non è mancata per il solenne evento la rappresentanza della Federazione italiana ed europea dei giochi storici (Fiegs). Alla fine con il consueto squillo delle chiarine, hanno fatto ingresso dai vari punti di Piazza Plebiscito i quattro quartieri storici con i colori sociali di riferimento: Sacca, Lancianovecchia, Civitanova e Borgo. Ogni quartiere è composto dal gonfalone con lo stendardo, il capo quartiere, la dama, i paggi, le ancelle, le giovani coppie e il capitano con i suoi luogotenenti. Dopo la sfilata in piazza delle dame e cavalieri il Mastrogiurato è stato investito dei suoi poteri, con il cappello, il mantello e i medaglione, segni del mandato di reggente della città e sovrintendente generale delle Fiere. Tra la folla il lungo corteo ha raggiunto il piano della Fiera per l’alzabandiera: il segnale dell’avvio delle fiere.
Un bilancio soddisfacente per l’Associazione culturale Il Mastrogiurato, presieduta da Danilo Marfisi, vero animatore di tutta la settimana medievale, impegnato fin dal 1990 per la promozione culturale e per la memoria delle radici e tradizioni lancianesi. Una organizzazione impeccabile. Presenti sul palco le autorità cittadine, il sindaco Filippo Paolini e gli assessori, i consiglieri comunali, il Presidente della Provincia di Chieti, Sen. Tommaso Coletti, l’assessore provinciale Giovanni Di Fonzo, i consiglieri regionali Maria Rosaria La Morgia e Walter Caporale, l’On.le Lanfranco Tenaglia, anch’egli giudice e amico di Zaccagnini. La rievocazione è stata riconosciuta come “manifestazione di interesse regionale” dalla Regione Abruzzo ed ha beneficiato dell’alto patrocinio del Senato della Repubblica. Le Fiere di Lanciano, il Mastrogiurato, i tanti popoli con lingua, costumi e religioni diverse, hanno rappresentato e rappresentano l’orgoglio locale e una eredità di grande fascino per i giovani, custodi delle radici culturali delle genti della Frentania.

Francesco Piccirilli

ABRUZZO OGGI 05/09/2006