Archivio di agosto 2006

martedì, 22 agosto 2006

Un vero e proprio successo quello che abbiamo ottenuto domenica sulla spiaggia di Silvi Marina alla festa organizzata dalle ragazze della GdM Abruzzo, Alessandra Leone(Pe) e Fabrizia Orsini(Aq). Come potete leggere dall’articolo (Vedi sotto) pubblicato dai maggiori quotidiani abruzzesi, non c’è poi molto da spiegare. Ho solo avuto la netta sensazione che la politica sia tornata a scaldare i cuori di tanti giovani e che il nostro lavoro sia ben ripagato con l’entusiasmo che siamo riusciti a creare domenica in un’atmosfera particolare.

F.P.

martedì, 22 agosto 2006

Giovani della Margherita: POLITICA TRA GLI OMBRELLONI

I giovani della Margherita abruzzesi stupiscono sempre, anche d’estate, quando solitamente la politica si ferma. I GdM si sono dati appuntamento sulla bellissima spiaggia di Silvi per trascorrere insieme una giornata di mare, in un momento di festa promosso da Alessandra Leone e Fabrizia Orsini. Ma non c’era solo da divertirsi. Tra ombrelloni e pedalò hanno pensato bene di percorrere le spiagge di Silvi in tre ore con l’intento di raccogliere e radunare altri ragazze e ragazzi provenienti dalle più svariate città e paesi d’Abruzzo, dando a tutti l’appuntamento nel tardo pomeriggio presso un lido per dar vita ad un momento di confronto e di sintesi. Hanno parlato loro della necessità di pensare alla politica in maniera diversa dagli attuali schemi, di immaginare un percorso nuovo verso la costituzione del Partito Democratico, basato sulla ricerca di nuovi valori piuttosto che ideologie, capace di cogliere coesione e condivisioni attorno a nuovi progetti attuali e concreti, coerenti con le necessità e le priorità che oggi la società richiede ed esprime. L’entusiasmo è salito alle stelle quando attorno al Presidente dei Giovani della Margherita, Massimiliano Perazzetti (ideatore dell’improvvisata iniziativa) e al Componente dell’Assemblea Federale Francesco Piccirilli, unitamente al comitato organizzatore (nella foto), si sono stretti 22 nuovi amici che hanno dato vita ad un nuovo circolo denominato “Giovani verso il Partito democratico”, che vede la presenza di giovani provenienti da diversi territori del pescarese, aquilano e teramano, tre ragazze dell’Emilia, prossime universitarie a Pescara, due giovani del Veneto da poco impiegati in Abruzzo.< Nato come una sorta di gioco, direi quasi scommessa – dichiara Perazzetti -cercando di parlare loro di valori e soprattutto lasciando parlare coloro che avvicinavamo sui svariati temi che oggi compongono l’attualità, abbiamo raccolto 22 adesioni verso il progetto costituente del nuovo Partito democratico, segno che i giovani credono in una coalizione che sia capace di garantire stabilità ed esprimere progettualità e programmaticità partecipata, segno che c’è voglia di tornare in politica da protagonisti. Pensate: e se proponessimo una iniziativa simile per un intero fine settimana sulle 10 più importanti ed affollate spiagge abruzzesi, in tre ore quanti giovani potremmo avvicinare? Il conto è ben presto fatto. L’esempio di Silvi, per dire che anche nei momenti di ferie, in vacanza tra gli ombrelloni ad esempio, è sempre costruttivo ricercare momenti di confronto con chi a volte ha visto la politica sempre da lontano e quasi sempre rappresentata male e distorta dai media>.

Articolo pubblicato da: Il Tempo, Il Messaggero e Abruzzo Oggi 22/08/2006

martedì, 22 agosto 2006

FOSSACESIA – Si chiama Roberta Valerio, 16 anni di Montesilvano, la vincitrice della tappa di Miss Adriatico 2006 a Fossacesia Marina in una grande atmosfera di pubblico. Le piazze d’onore sono andate nell’ordine a Dasy Caramanico e a Elisa Iubatti. La manifestazione è stata presentata dal comico e trasformista Bruno Gaudieri con gli intermezzi artistici di alcune voci del “Festival della Melodia”. Erano 19 le concorrenti che hanno sfilato prima in abito da sera, poi in costume personale ed infine in body olimpionico “Il Piacere”. La vincitrice accede di diritto alla finale internazionale dal 1-3 settembre nel salone delle feste dell’hotel Miramare di Città Sant’Angelo ed al successivo galà al Serenè Villane di Marinella di Cutro in Calabria dall’11-16 settembre. La serata, fortemente voluta dall’amministrazione comunale e dall’assessorato alla cultura di Fossacesia, è stata magistralmente organizzata dall’Agenzia Promozione Spettacoli di Montesilvano con la partership dell’Agenzia di Lanciano AngelTouch di Angelo Marrocco. A premiare la vincitrice della serata è stato il sindaco, Enrico Di Giuseppantonio, presidente di giuria, e l’assessore alla cultura, Paolo Sisti. <La selezione regionale di Miss Adriatico 2006 ha riscosso un notevole successo richiamando un folto pubblico nella nostra località turistica –dichiara l’assessore Sisti- segno evidente che la qualità e la varietà delle manifestazioni organizzate dall’amministrazione comunale sono state apprezzate dai cittadini e da tutti coloro che hanno deciso di trascorrere un periodo di villeggiatura nella nostra cittadina>.
Francesco Piccirilli
ABRUZZO OGGI 22/08/2006

martedì, 22 agosto 2006

FOSSACESIA – Si torna a parlare con grande interesse della situazione delle aree di risulta, precipitata nei giorni scorsi con la messa in vendita della Pinetina di Vallevò a Rocca San Giovanni da parte della società proprietaria delle aree Ferrovie Real Estate. <Per quanto riguarda il Comune di Fossacesia–dichiara il sindaco Enrico Di Giuseppantonio – abbiamo chiesto formalmente di acquistare le aree di risulta che ricadono sul nostro territorio, circa 21 ettari, esercitando il diritto di prelazione che la legge riserva agli Enti Locali. Anche il Comune di Rocca San Giovanni, attraverso il suo primo cittadino, Gianni Di Rito, ha avviato la procedura di acquisto della Pinetina di Vallevò sul proprio territorio, dando mandato a Diego De Carolis (avvocato-consulente dell’Unione dei Comuni della frentania, ndr) di fare formale richiesta di acquisizione dell’area interessata. Ma Fossacesia non vuole acquistare la pinetina di Vallevò (come erroneamente riportato dal nostro quotidiano domenica, ndr) che appartiene al vicino Comune di Rocca San Giovanni>. Questa vicenda sta creando molte preoccupazioni negli ultimi giorni tra gli amministratori delle zone interessate, associazioni che operano per la tutela delle aree protette e i tanti cittadini che temono per il futuro della Costa dei trabocchi. La decisione del sindaco Enrico Di Giuseppantonio di fissare l’incontro del 6 settembre con la società ferrovie Real Estate, è scaturita dalla necessità di tutelare e sistemare le aree di risulta, prevedendo anche la realizzazione di piste ciclabili e pedonali. L’acquisto e la valorizzazione delle aree in questione rientra nel Piano triennale delle opere pubbliche 2006-2008, adottato dall’Amministrazione comunale di Fossacesia.
Francesco Piccirilli
ABRUZZO OGGI 22/08/2006

martedì, 22 agosto 2006

LANCIANO – Rischiano di vedersi sospendere la fornitura dei servizi idrici le aziende della zona industriale di Lanciano Centro (Follani) che non hanno ancora provveduto a sottoscrivere con il Consorzio Industriale Asi Sangro i relativi contratti per i servizi di acqua potabile e scarichi domestici ed industriali, in base alla convenzione sottoscritta nel giugno scorso tra lo stesso consorzio e l’Ato n.6 del Chietino. L’accordo prevede che i servizi per le aziende e le abitazioni private che rientrano nel perimetro della zona industriale di Follani, vengano forniti direttamente dal Consorzio Industriale con cui vanno sottoscritti i nuovi contratti di fornitura.
Immediatamente dopo la stipula dell’accordo era stata inviata una lettera a tutti gli utenti interessati dal provvedimento, proprio per invitarli a firmare i nuovi contratti che andavano siglati entro il 31 luglio scorso.
<Purtroppo ad oggi – sottolinea il presidente del Consorzio Asi Sangro Giuseppe Cellucci – ci sono ancora molte aziende che non hanno regolarizzato la loro posizione con il Consorzio, con la sottoscrizione di una apposita convenzione necessaria per l’utilizzo dei servizi consortili. Di qui la necessità di inviare questo sollecito, che non vuole assolutamente essere un ultimatum alle imprese. E’ però indispensabile che gli imprenditori provvedano al più presto a mettersi in regola>.
Francesco Piccirilli
ABRUZZO OGGI 22/08/2006

martedì, 22 agosto 2006

ROCCASCALEGNA – Il Festival internazionale di musica antica “Seicentonovecento”, da otto anni organizzato e promosso dall’associazione culturale pescarese “Ensemble ‘900”, torna a proporre a tre province abruzzesi delle piacevoli serate in compagnia della musica barocca, eseguita con strumenti originali o copie fedelissime. Fino al 31 agosto l’associazione presieduta dal violinista Pierluigi Mencattini porterà in ben 14 Comuni illustri artisti internazionali, che si renderanno protagonisti di concerti ad ingresso libero che inizieranno alle 21.15. La tappa di questa sera, toccherà il suggestivo castello di Roccascalegna. L’ensemble Florentia Musica Antiqua proporrà un repertorio basato sulla musica strumentale europea del XVIII secolo, prediligendo brani di Johann Sebastian Bach (Qui Sedes per contralto-oboe-clavicembalo e concerto n.1 in do maggiore per clavicembalo solo) e Georg Friederich Haendel (Lascia ch’io pianga, Mi palpita il cor).Gli esecutori della serata sono stati Antonella Pistoi (oboe), già vincitrice di numerosi premi specie negli anni ’90, Beatrice Sarti (mezzosoprano), Rina De Pasquale e Francesco Fornasaro (cembalo).
Il Festival “Seicentonovecento” gode dell’alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana, con tanto di medaglia d’argento assegnata da Carlo Azeglio Ciampi nel 2005, ed è sostenuto dagli assessorati alla cultura dei Comuni ospitanti, della Regione e delle province di Chieti e Pescara.
Francesco Piccirilli
ABRUZZO OGGI 22/08/2006

sabato, 19 agosto 2006

Domani, a partire dalle ore 17, presso lo stabilimento balneare AGUA di Silvi Marina, Seconda Edizione della Festa regionale dei Giovani della Margherita. Tanto divertimento e tanta musica. Per chi volesse partecipare può contattarmi al 3334182865.

venerdì, 18 agosto 2006

ROCCASCALEGNA – In un bagno di pubblico, sotto il silenzio imponente del castello e in uno scenario davvero suggestivo, si è esibito mercoledì sera, con il successo di sempre, l’attore e regista di Romanzo Criminale, Michele Placido, protagonista de “La ballata dell’arte: l’Abruzzo e le sue radici”, favoloso binomio di recitazione e musica firmato dal francavillese Davide Cavuti. Tantissima gente ha assistito alla recitazione magistrale del bravissimo Placido dedicata alle più intense pagine di scrittori abruzzesi. Da Gabriele D’Annunzio a Ennio Flaiano, da Ignazio Silone alle musiche di Tosti . L’organizzazione della serata, rientrante nel Cartellone degli eventi estivi, è stata affidata al Comune di Roccascalegna e alla Pro-loco, con il patrocinio della Regione Abruzzo, della Provincia di Chieti, della Comunità Montana, della Fondazione Carichieti.
Lo spettacolo è un viaggio poetico e musicale tra passionalità, ricordi di vita vissuta, tristezze e amori di personalità che hanno reso grande l’Abruzzo nel mondo. La voce intensa di Michele Placido riesce a creare una magia poetica, cimentandosi nella lettura di alcuni brani tratti dal libro “Il Mio Tempo” di Davide Cavuti. Filo conduttore della serata è stato l’omaggio alla terra d’Abruzzo e ai suoi protagonisti che hanno, attraverso le liriche con Silone, la pittura con Michetti, e la musica con Tosti, creato un ponte ideale tra il litorale di Francavilla al Mare ed il suo Cenacolo Michettiano, e le zone più interne della nostra regione. Placido chiude lo spettacolo con la struggente recitazione della crocifissione di Gesù tratta dalla Passione di Mario Luzi. Forte il messaggio che l’artista foggiano ha voluto indirizzare al pubblico letteralmente incantato: <Cari abruzzesi, non dimenticate le vostre radici e i vostri figli migliori. Coltivate di più la vostra memoria, riscoprendo non solo i piatti tipici, che sono ottimi, ma anche questi grandi scrittori, poeti e musicisti della vostra terra, che appartengono alle vostre radici>. Anche il sindaco, Nicola Travaglini, si dichiara <soddisfatto per la bellissima manifestazione, curata con grande impegno da tutti e ci auguriamo che diventi un punto di riferimento per tutto il territorio, che sempre di più ha bisogno di questi eventi per la propria crescita economica e turistica. La zona artigianale, il castello, i nostri 16 agriturismi e le bellissime serate estive rappresentano per noi un motivo in più per sperare ad un futuro migliore>.
Francesco Piccirilli
ABRUZZO OGGI 18/08/2006

venerdì, 18 agosto 2006

ROCCA SAN GIOVANNI – Torna il jazz a Rocca San Giovanni. Da oggi fino a domenica 20 agosto, infatti, appuntamento con la 4° edizione del Festival Internazionale del Jazz, per una tre giorni che quest’anno si preannuncia decisamente di alto livello. Serate di musica che, con il fascino intramontabile di un modo di fare musica che scaturisce dall’anima, vogliono catturare, emozionare, appassionare il pubblico, rispecchiando le stesse sensazioni dei padri del genere. Il festival, diretto da Walter Gaeta, prevede tre spettacoli d’indubbio fascino, tutti con ingresso gratuito. Venerdì 18 agosto, presso Largo Lentisco, alle 21,30, appuntamento con i Soundtrack trio, che nel loro repertorio dedicano particolare attenzione al connubio cinema-jazz, due forme di linguaggio artistico che hanno caratterizzato il ventesimo secolo. Sabato 19 agosto, nella splendida cornice delle Mura Medievali, alle 21,30, di scena i Faxtet, quintetto che accompagna con le note i racconti di Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi, in uno spettacolo in cui emerge l’interazione assai efficace tra musica e parole. Domenica 20 agosto, in Piazza degli Eroi alle 21,30, chiusura con i Paola Lorenzi & Pedro Mena Peraza Sextet, tra voci suadenti, ritmi profumati e armoniosi e atmosfere tipiche dei club notturni di Cuba. Tra i nomi impegnati nelle serate, Walter Gaeta, Gianluca Lusi, Guido Leotta, Alessandro Valentini, Pedro Mena Peraza e Paola Lorenzi; artisti che vantano curriculum di tutto rispetto, nel corso degli anni di carriera.
Il direttore artistico del Festival, Walter Gaeta, sottolinea come il Festival sia diventato, <in così poco tempo, un punto di forza, un fiore all’occhiello del già ricco programma dell’Estate roccolana. Le tre serate rispondono ad una precisa esigenza artistica, utile a far progredire e accrescere l’offerta culturale del festival>.
Il sindaco Gianni Di Rito, dichiara che <nel corso degli anni la manifestazione ha avuto successo e gradimento, sia fra i residenti che fra i turisti, ed una dimostrato un crescente interesse da parte del pubblico, riscoprendo il calore e la dignità di un popolo, di una terra e di un mondo, affascinante come pochi>.
Francesco Piccirilli
ABRUZZO OGGI 18/08/2006

giovedì, 17 agosto 2006

LANCIANO – Città del Miracolo Eucaristico, della Musica, delle Fiere e…dei tanti Musei, luoghi dove si conserva e si visita gran parte del patrimonio storico e artistico della frentania. Si discute oggi molto, e non solo nel nostro Paese, quale debba essere il ruolo dei musei, e più in generale del patrimonio culturale. A Lanciano se ne contano diversi e di grande rilevanza, come il Museo Diocesano, la Casa –Museo di Federico Spoltore, il Centro di Documentazione Museale San Nicola, il Museo di Archeologia Urbana dei Commerci Antichi in Abruzzo, il Centro di Documentazione di Santo Spirito, il Museo Civico. Se pensiamo,ad esempio, che il Museo Diocesano è annoverato tra i più importanti musei d’arte sacra non solo della nostra Regione, ma anche d’Italia, la cui realizzazione è stata iniziata da S.E. Mons. Enzio D’Antonio e poi completata dal suo successore S.E. Mons. Carlo Ghidelli. Nell’edificio seicentesco dell’imponente Palazzo del Seminario vengono conservati capolavori quali la croce a stile quattrocentesca di Nicola da Guardiagrele e la brocca per pontificale, segnata 1603, di probabile fattura napoletana. Altro esempio: il Museo “Federico Spoltore” custodito nell’omonimo Palazzo Spoltore (dichiarato di notevole interesse storico ed Artistico nel 1987 con decreto del Ministro per i Beni Culturali), è stato riconosciuto dalla Regione Abruzzo solo nel 2001, e documenta l’esperienza culturale ed artistica dell’illustre lancianese.
Pochi cenni per dire che nella nostra città sono presenti anche dei luoghi di conservazione dell’identità, delle tradizioni e dei costumi del popolo frentano. In generale, fortunatamente non è il nostro caso, i musei stessi non esprimono una visione chiara e palese della missione culturale di cui sono responsabili. A volte per gli interessati o per i semplici visitatori è difficile cercare le informazioni più importanti, le linee programmatiche. Ci si chiede: che cosa intende promuovere quel museo? Come si sta sviluppando? Quali sono le entrate economiche e come vengono spesi questi soldi? Quali eventi, mostre ed iniziative assume?
Non c’è dubbio alcuno che tutelare e preservare il patrimonio artistico e culturale, e in particolare i musei, può essere molto costoso. Chi deve coprire i costi? I visitatori paganti? E se questi proventi non bastano (come accade quasi sempre) dobbiamo abbandonare musei e monumenti a un incerto destino? La normativa Regionale dovrebbe essere rivista come dovrebbero essere aggiornati e quasi sicuramente migliorati (o meglio più equi e trasparenti) i criteri di attribuzione dei fondi destinati ai Musei presenti nella nostra regione. È anche vero che un museo non sa mai quanti fondi gli saranno assegnati. Questa incertezza determina purtroppo l’impossibilità di portare avanti una programmazione coordinata di attività ed eventi. Lanciano, con tutto il suo patrimonio storico-artistico e monumentale deve fare un salto di qualità cercando di patrocinare e valorizzare quanto più possibile, e con l’aiuto della Regione Abruzzo, anche il tesoro splendidamente conservato nei bellissimi siti museali che molti ci invidiano.
Francesco Piccirilli
ABRUZZO OGGI 17/08/2006