Archivio di luglio 2006

mercoledì, 26 luglio 2006

Oggi per me e per tutta la comunità di Marcianese è un giorno tristissimo. Se ne è andato il carissimo ed indimenticabile Mirko, un coetaneo di appena 24 anni, stroncato da un male incurabile. E’ morto questa notte in una clinica di Pescara. Lascia dentro di me un vuoto difficilmente colmabile, lo ricordo quando eravamo più piccoli e giocavamo a pallone nella scuola di San Nicolino, a due passi da casa sua. Mirko era un ragazzo semplice, umano, altamente sensibile, un amico buonissimo, aveva una generosità impressionante. Di lui apprezzavo l’onestà e la profonda amicizia…Ciao Mirko!!!

lunedì, 24 luglio 2006

Questo fine settimana l’ho trascorso al mare con gli amici di sempre, quelli che ti rendono le giornate piene, quelli che ti aiutano nei momenti difficili. Per me, fortunatamente, le fasi di difficoltà sono alle spalle, ora si annunciano "tempi nuovi". Stasera a Pescara parteciperò alla riunione dell’Ufficio Politico della GdM Abruzzo del quale sono componente , un appuntamento importante e delicato in vista dell’Assemblea Rgionale della Margherita di giovedì’ prossimo. Ciao a tutti e buona giornata…

giovedì, 20 luglio 2006

Passeggiare e parlare con Katia mi fa davvero stare bene, credo mi trasmetta la sua vitalità e voglia di lottare, una ragazza che definire stupenda significa dire poco. Sto imparando a conoscerla adesso ed è come se la conoscessi da 10 anni. Come lei ce ne sono poche e penso che in molti siano d’accordo. Grazie Katia per la bella amicizia che si sta costruendo tra noi. Buonanotte!!!

martedì, 18 luglio 2006

Questa mattina mi sono svegliato molto presto e mi sento davvero bene, nonostante la stanchezza pregressa che si è accumulata dopo tante fatiche di queste ultime settimane. Probabilmente devo riposarmi un pò, eh si credo proprio di si. L’unica cosa che mi rattrista è sapere che è nato un nuovo conflitto che sta assumendo proporzioni inaudite, quello israelo-libanese. Speriamo che le posizioni europee e americane stavolta siano convergenti. Gli Stati Uniti questa volta mi pare abbiano assunto una linea tiepida: è vero, dimenticavo!!! A novembre ci sono le elezioni di metà mandato.

lunedì, 17 luglio 2006

Rutelli: La sfida è costruire nuova identità

17-07-2006

“Vinceremo solo se nascerà una nuova identità: questo è il problema. Un’identità nuova, quella del Partito democratico, che vada oltre a un accordo tra ‘post Pci e post di una parte della Dc’. Così Francesco Rutelli nella relazione approvata all’unanimità all’assemblea federale della Margherita indica la sfida che attende i partiti dell’Ulivo nella costruzione del Partito democratico.
In questa sfida Rutelli individua anche i postumi di una cultura egemonica e i residui di una cultura testimoniale. “Ci sono, in parte dello schieramento politico, postumi di una cultura egemonica ma non ci sono le condizioni che essa possa risultare vincente, così come ci sono residui orgogliosi di culture testimoniali. É uno dei problemi della sinistra – dice Rutelli – che aggiunge di comprendere la necessità “di definire una continuità per portarsi dietro tutto il patrimonio della sinistra democratica nel Pd, ma quello che conta non sono quali fedi abbiamo ma quali obbiettivi condividiamo”.
Rispetto al ‘96 quando nacque l’Ulivo, Rutelli dice che oggi ci sono due grandi novità: “innanzitutto assieme al processo politico c’è quello di governo e noi dobbiamo dare un baricentro politico al riformismo moderno. Inoltre, noi oggi non dobbiamo soltanto risanare, ma cambiare il Paese. Ha ragione Prodi quando dice che dobbiamo stupire questo Paese. Non è uno slogan e dobbiamo farlo sul serio”.
“Riuscirà la nascita del Partito democratico se si riuscirà ad interpretare quel sentimento prevalente e profondo del Paese che sia linea guida della grande maggioranza del nostro Paese”, spiega Rutelli che dice che per dar vita “a qualcosa di nuovo, non basta agitare le identità in uno shaker e trovare la miscela giusta. Il punto è l’identità’ del nuovo partito ed il lavoro per costruirla”.
Il leader della Margherita sottolinea che “la sfida ora è quella dell’identità visto che ormai la strada del partito democratico è stata imboccata. Noi abbiamo già scelto, abbiamo imboccato una strada del bivio che non sarà una discesa ma una sfida”.
Rutelli dice che bisogna coniugare il riformismo con l’azione di governo e per questo vanno realizzate “in questa legislatura la riforma della legge elettorale e la legge sul conflitto di interessi. Per spazzare via elementi che hanno tenuto bloccato questo sistema e che si candidano a bloccarlo”.
Il leader Dl dice che la Margherita è pronta a “concorrere per dare stabilità al governo, per costruire il Partito democratico e per caratterizzare la qualità del disegno del Pd con una identità credibile che parli al popolo”.

da www.margheritaonline.it

giovedì, 13 luglio 2006

Sabato 15 luglio sarò a Roma e parteciperò all’Assemblea Nazionale dei Giovani. Grandi sacrifici ma tanta voglia di fare.

giovedì, 13 luglio 2006

Grazie Massimo per le belle parole che hai speso nei miei confronti, sono davvero felice di avere amici e collaboratori come te nel giovanile della Margherita. Un partito, il nostro, che sta lavorando in queste ore per elaborare una seria proposta politica per contribuire a far nascere il Partito democratico. L’unico inconveniente, a mio giudizio, e non di poco conto, riguarda la totale assenza di dibattito nei luoghi più importanti, nei Circoli…è un j’accuse che ci deve far riflettere tutti, anche noi del giovanile, nonostante la base vuole a tutti costi l’unità e quindi un partito unico, anche allargato ad altre sensibilità della politica italiana. Siamo in una fase molto delicata, dove gli equilibri si possono rovesciare senza grandi clamori, per cui l’assenza di riflessione mi preoccupa. Iniziamo a farlo noi, che ne pensate? questo blog è aperto a tutti. Schiena dritta e lavoriamo…buona giornata.

martedì, 11 luglio 2006

"In tutti i paesi i giovani rappresentano una forza che ha le proporzioni di un uragano, e il mondo di domani recherà l’impronta dei loro ideali e dei loro propositi. Ecco perchè dobbiamo occuparci di loro".

Robert F. Kennedy, Filadelfia 1964

Purtroppo la nostra classe politica pensa e agisce diversamente da Kennedy, e il rinnovamento stenta ad arrivare. Speriamo che il futuro Partito democratico sia il trampolino di lancio e rappresenti una buona fucina per una nuova generazione di governo.

lunedì, 10 luglio 2006

Un mondiale indimenticabile…sono stati tutti favolosi…non dimenticherò mai il casino che si è fatto questa notte a Lanciano lungo Corso Trento e Trieste e per fortuna che il Sindaco Paolini aveva emesso l’ordinanza di chiusura…ora assaporiamoci il post, con commenti e opinioni. Su Zidane non riesco a capire ancora cosa sia successo e cosa materazzi gli abbia detto…ma lo stile deve essere sempre lo stesso per un campione del genere…non si può perdere il controllo in quella maniera. Forza Italia( adesso lo possiamo dire). Grazie Azzurri e grazie Lippi.

domenica, 9 luglio 2006

Sono appena tornato dal mare…una grande stanchezza ma ci siamo divertiti da morire.
Ora attendiamo ansiosi il fischio di inizio della finale dei mondiali. Forza azzurri!!!